DOMANDA
buonasera sono preoccupatissimo per mio padre perchè ha 59 anni ed ha effettuato la ricerca del sangue occulto per fare prevenzione. E’ risultata positiva ma premetto che mio padre soffre di emorroidi che gli sanguinano ogni tanto. Comunque dopo un pò di tempo ha effettuato di nuovo la ricerca del sangue occulto ed è risultato negativo così mio padre si è tranquillizzato e non ha voluto fare piu niente. A me invece è salita l’ansia e vorrei domandarvi se è possibile che il sangue rilevato dalle analisi potesse derivare dalle emorroidi che gli sanguinavano e se si può stare tranquilli dopo che è risultato negativo. Il suo medico di famiglia gli ha consigliato la colonscopia dato che mio padre è stitico ma si rifiuta. Stavo leggendo qui su internet che tante organizzazioni dicono che se la ricerca del sangue occulto risulta negativo bisogna ripeterlo ogni due anni e che la colonscopia andrebbe effettuata solo in caso di positività. E’ così? grazie per la Vostra gentile risposta. Inoltre volevo sapere se le emorroidi sanguinanti sono pericolose Buona serata
RISPOSTA
La ricerca del sangue occulto nelle feci è un test che non riveste una grande attendibilità dal momento che esistono molte metodiche differenti, non tutte affidabili, e soprattutto variano le modalità di esecuzione dell’esame. Su queste premesse la positività non è indicativa. Rewsta comunque il fatto che suo padre avrebbe già dovuto effettuare intorno ai cinquant’anni una colonscopia per screeninge e ripeterla eventualmente dopo 5-8 anni salvo diversa indicazione. Ritentgo che il consiglio del medico curante sia assolutamente giusto nell’ambito di una corretta prevenzione e non per la positività del sangue occulto.