DOMANDA
Salve,
sono una ragazza di vent’anni. Quattro anni fa ho avuto un linfoma di Hodgkin, curato con quattro mesi di chemio e un po’ di radioterapia. Faccio controlli ogni sei mesi. Negli ultimi fatti, che ancora non ho sottoposto all’attenzione di medici, dal momento che manca molto alla visita prenotata, le analisi del sangue sono nella norma, a parte ferro e ferritina un po’ sotto, cosa che ho sempre avuto anche da sana. Il resto tutto ok, con l’emoglobina al limite inferiore, ma anche questo sembra fare parte delle mie caratteristiche dato che è sempre stato così.
Ho fatto anche la tac con mezzo di contrasto e sono risultati alcuni linfonodi, tutti di diametro inferiore al centimetro, sia nell’addome (cosa che è risultata anche dalle analisi di un anno fa, e non sono peggiorati da allora) che in zona di ascelle e inguine.In teoria non dovrei preoccuparmi, essendo di questa dimensione, giusto?Ma quali possono essere le possibili cause della loro presenza?
RISPOSTA
Cara Laura,
i linfonodi di dimensione inferiore a un centimetro sono da considerare normali. Una lieve anemia associata a carenza di ferro è presente in molte giovani donne in età fertile ed è spesso associata a un ciclo mestruale abbondante. Per questo è opportuno eseguire una visita ginecologica. Altre comuni cause di mancanza di ferro sono riferibili a sanguinamenti occulti del tubo digerente, a diete ecessivamente vegetariane o alla presenza di disturbi dell’assorbimento intestinale (malattia celiaca) che possono essere rivelati da opportuni accertamenti diagnostici. Dopo aver rimosso la causa che provoca la perdita eccessiva dai ferro, se necessario, la sideropenia può essere corretta anche con l’assunzione di solfato ferroso.