colesteatoma

    DOMANDA

    Gent.mo Prof. Pastore

    alla visita orl mi è stato diagnosticato un sospetto colestetoma a sn, a quanto pare confermato dall’esame TAC con seguente referto: tessuto molle occupa gran parte della regione attico-antrale e si incunea nella fossetta ovale rendendo difficilmente identificabili le crura della staffa. Non alterazioni strutturali degli altri elementi della catena ossiculare. Non lesioni del tegmen. Integro il muro della loggetta. Non fistole con il sistema labirintico. Modicamente ispessita la membrana timpanica. Opacate la maggior parte delle cellule mastoidee. Non aspetti rilevanti a dx.

    Vorrei sapere se si tratta effettivamente di colesteatoma e quanto grave è il danno subito. Le comunico che al momento il grado di udito a sn è discreto anche se amplificato e rimbombante. Che possibilità ho di mantenere l’udito dopo l’intervento e dove potrei rivolgermi per eseguirlo nel migliore dei modi (vivo a pescara). La ringrazio anticipatamente e Le invio i migliori saluti. D. M.

    RISPOSTA

    gent.mo

    dalla descrizione sembra decisamente trattarsi di una otite cronica colesteatomatosa; il fatto che la funzione uditiva è da Lei riferita come “discreta” non rappresenta un elemento positivo in quanto sembra che il colesteatoma stia creando un effetto columella sostituendosi di fatto alla catena degli ossicini. Il suo caso è assolutamente chirurgico e la consiglio pertanto di rivolgersi ad un buon otochirurgo il quale saprà senza dubbio chiarirle tutti gli ulteriori dubbi. Come può ben immaginare, non può rientrare nei miei compiti suggerirle dove rivolgersi ma il suo specialista potrà consigliarla

    cordialmente

    Prof. A. Pastore