DOMANDA
Gentile dottoressa,da anni combatto contro la fame nervosa,probabilmente scatenata da una dieta fatta con un nutrizionista ospedaliero che mi ha ridotta alla fame,con un’alimentazione ridotta all’osso.Dopo quella dieta ho cominciato ad avere questo disturbo alimentare,che mi porta in maniera ossessiva-compulsiva ad iperfagia,soprattutto se sono stressata,come in questo periodo.Ho subìto,recentemente,una tiroidectomia e sono in attesa di radioterapia metabolica.La prego mi dia dei suggerimenti operativi,da poter mettere in atto da sola.Sto facendo uso,in questo momento,oltre alla terapia sostitutiva dell’ormone tiroideo,di floriterapia di bach per il trauma dell’operazione e le paure connesse.Inoltre faccio agopuntura per la paura e,questa settimana,ho fatto una seduta per combattere la fame.Mi hanno applicato un ago fisso sul punto antifame,ma la fame è,stranamente aumentata.La ringrazio di cuore se vorrà indicarmi delle strategie risolutive del problema.Saluti
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
una cosa è importante in modo primario per lei, una valutazione oltre che clinica per le problematiche organiche in atto anche una consulenza psicologica che possa in qualche modo esserle da supporto nel percorso da seguire. Le consiglio inoltre di contattarci, il mio Istituto è presente a Milano e Intra (VB) per una consulenza specialistica nutrizionale ed eventuale percorso intradisciplinare.
Cordialmente,
Dr.ssa Virginia Bicchiega