Attacchi d’ansia e di panico

    DOMANDA

    Da un paio d’anni soffro di attacchi d’ansia, soprattutto durante la notte, nelle prime ore del sonno. Da circa 25 anni lavoro in un ente con incarichi direttivi e talvolta mi sento inadeguato anche se i risultati ottenuti sono comunque apprezzabili. La pressione commerciale è continua dovendo dare mensilmente conto dei risultati conseguiti. Non riesco a staccare… paradossalmente sto bene solo al lavoro. Durante le ferie (soprattutto i primi giorni) o nei week-end mi sento giu’ e sono facilmente preda di attacchi d’ansia che pare abbiano una certa ciclicità di 3/4 mesi nel presentarsi sotto forma di vero e proprio attacco di panico con tachicardia, aumento della pressione, formicolii e senso di oppressione che parte dallo stomaco o dalla schiena e sale sino alla testa. Gli esami del sangue sono in ordine e il controllo cardiologico na ha fatto emergere anomalie. Insomma, sono sano ma mi sento malato e non riesco ad uscirne fuori. Mi hanno prescritto ansiolitici ed antidepressivi ma mi avevano ridotto uno zombie e gradualmente li ho lasciati. Magari prendo tisane a base di valeriana. L’ambiente familiare è ottimo ma non posso certo pensare vivere senza lavorare…anzi ringradio d’averlo il lavoro! Come devo fare a lasciare il mondo del lavoro e tutti i suoi guai fuori dalla porta di casa? Grazie.

    RISPOSTA

    certo che la risposta alla sua domanda non può essere “smettere di lavorare”…e non è così realmente paradossale come sembra che lei stia bene al lavoro: l’ambiente, i risultati delle sue prestazioni le rimandano rinforzi positivi e rassicuranti…il punto critico non è questo ma semmai la carenza del resto che suggerisce “senza il lavoro cosa sono?” affrontare questo discorso e prepararsi a quando la dimensione lavorativa della sua vita verrà meno, e rivitalizzare o dare inizio al resto (siano affetti o svaghi o relazioni sociali) è quanto davvero le serve. Se il focus della sua attenzione si sposta poco per volta (l’andamento di certi diagrammi può essere peggio di certe droghe..) rosicchiando un po’ di tempo alla stanchezza di una giornata lavorativa, sfruttando magari i tempi degli spostamenti casa lavoro, vedrà che il risultato arriverà e i suoi sonni saranno anche popolati di bei sogni. Se si fa aiutare in questo percorso da persona competente ovviamente è meglio.