DOMANDA
Gentile Dott. Remuzzi,
Le scrivo per chiederle un consulto per mio padre (58 anni) che lei ha visitato qualche anno fa. Mio padre ha reni policiclici e soffre da anni di insufficienza renale cronica per questo segue una ferrea dieta aproteico,, prende medicine per la pressione e tutte i mesi fa analisi del sangue e delle urine ed e’ costantemente seguito nel reparto di nefrologia della ns citta”. Le premetto che in famiglia molte persone a partire dai 6o/65 anni sono entrate in dialisi tuttavia, anche recenti ricerche, escludono il fattore genetico. NELL ultimo anno il valore della creatinina era salito al massimo di 4,7 ed il medico ha paventato l’opportunita di inserirsi nella lista per il trapianto. Tuttavia, gli ultimi giorni di agosto, le analisi riportavano valori di creatinina a 4,3, solo 10 giorni fa il valore e’ salito a 5,2 e le analisi di questa mattina lo riportano a 6,1. Le analisi sono state te sviluppate da diversi laboratori. Mi chiedo se e’ possibile un innalzamento cosi’ repentino del valore della creatinina. Le evidenzio che da qualche giorno ha un piccolo mal di denti, per cui tra l altro NN ha preso alcun medicinale. Qual’e il valore della creatinina per cui si deve entrare in dialisi e soprattutto, vorrei sapere se la medicina ha fatto qualche passo avanti. La ringrazio
RISPOSTA
Gentile signora,
Nella sua lettera non indica il nome di suo padre pertanto non ho potuto risalire alla sua cartella clinica. Credo che lei intenda dire che suo padre abbia i reni policistici (il termine reni policiclici non ha significato). Se è così e se davvero diversi membri della sua famiglia (presumo dal lato di suo padre) sono in dialisi per la stessa malattia, la natura della malattia è certamente genetica.
Comunque tutto questo non è importante per rispondere alle sue altre domande. Suo padre attualmente ha una insufficienza renale cronica di grado severo, ed è ragionevole iniziare a pensare a quale terapia sostitutiva della funzione renale vuole sottoporsi.
Il momento in cui si deve iniziare la dialisi non è stabilito da un valore assoluto della creatinina, ma dalla valutazione di una serie di fattori che può fare il medico che segue suo padre. Le variazioni della creatinina (che sono meno significative di quello che lei pensa), possono avere diverse giustificazioni, inclusa la variabilità nei metodi di dosaggio tra diversi laboratori.
Cari saluti.
Giuseppe Remuzzi