Ansia, paura

    DOMANDA

    Buonasera professoressa, ho 18 appena compiuti anni e frequento la quarta superiore di un istituto tecnico (sono bocciato). Da una settimana è iniziata la scuola, tutti in classe mi rispettano, non mi dicono niente, non mi prendono e prenderebbero mai e poi mai in giro. Accanto ho un ragazzo di due anni più grande, lo conosco già da tempo perchè abita nel mio paese. E’ un bravo ragazzo, con lui scherzo con gli altri ragazzi, ridiamo e parliamo frequentemente. A volte però dice qualche battuta a me, ma neanche offensiva, così per scherzare, proprio una banalità detto in parole povere. Ad esempio mi dice per scherzo ” Fai meno il bullo eh! ” o mi chiama sottovoce, ma non dovrei prendermela per queste sciocchezze, in fondo tutti si è sempre scherzato. Il problema è che ogni volta che mi dice così io me la prendo, ci rimango male, come se vorrei smettere di venire a scuola, eppure è una sciocchezza! Dopodichè rimango anche a pensarci che potrebbe fare così di nuovo, ma ci penso tutto il giorno!! Perchè mi accade questo? Perchè sono così ansioso? Eppure in classe ho ragazzi che vengono presi in giro e toccati tutti i giorni e non se la prendono e io me la prendo per una cazzata! Perchè ho questo carattere? Premetto che sono un tipo ansioso, a volte insicuro e pauroso. Grazie mille per aver letto!

    RISPOSTA

    Evidentemente questa tua permalosità nasconde altre insicurezze, forse legate alla bocciatura e al fatto che i tuoi compagni di classe sono più giovani di te. Ma se sei sicuro che non c’è malevolenza nelle parole dei tuoi compagni ma solo quei normali scherzi che servono anche per comunicare tra ragazzi, tranquillizzati e smettila di tormentarti per cose che non esistono. Invece di inseguire i pensieri fissi organizza la giornata in modo da avere anche cose divertenti da fare, come uno sport o incontrarti fuori dalla scuola con persone con cui vai d’accordo.
    aof