consulto dietetico/endocrinologo

    DOMANDA

    Buongiorno,

    approfitto della possibilità data da ok Salute per chiederle aiuto visto la sua esperienza/professione. Sono una 32enne che per 10 anni ha fatto un uso moderato di fendimetrazina (6 mesi l’anno per una/due pastiglie al giorno). Dall’anno scorso ho 13 kg in più e non riesco a scendere di peso in modo rilevante per recuperare il mio peso (68kg). Ho fatto 3 mesi di dieta naturhouse perdendo 4 kg e recuperandoli non appena ho mangiato carboidrati. Ho i sintomi scritti nell’articolo della tiroide e cioè piedi gonfi, mani gonfie, faccia gonfia, perdita di capelli etc. Vorrei fare esami tiroide per vedere se è tutto ok ma anche mia sorella che è nella stessa mia situazione ha già fatto esami e risulta tutto nella norma!non capisco quindi la causa di questa reazione fisica. Appena mi concedo di mangiare qualcosa di buono ho anche 2 kg in più, e la dieta l’ho seguita alla perfezione! Sono arrivata a pesare 81kg! mi dica pe favore cosa posso fare e che tipi di esami per capire cosa succede al mio corpo..se il metabolismo è stato ucciso dalle pastiglie prese come poter ripristinare la situazione? Dimenticavo di dirle che sono 8 mesi che vado a lavorare in bici (6 km andata e 6 km ritorno) e 3 volte a settimana vado a camminare veloce al parco per 40 minuti fino anche ad un’1,5ora!più di cosi non sò veramente cosa fare.Leggo articoli e cerco di applicare tutti gli accorgimenti ma invano. In attesa di una sua risposta la ringrzio in anticipo per l’attenzione. Cinzia

    RISPOSTA

    gentile lettrice,
    sicuramente il tipo di terapia che ha fino ad oggi effettuato hanno creato qualche problema di tipo metabolico.
    Le consiglio quindi di rivolgersi ad un centro ospedaliero di nutrizione clinica che possa adeguatamente seguirla per l’effettuazione di eventuali esami specialistici di approfondimento (ad esempio valutazione del metabolismo basale tramite calorimetria indiretta e valutazione mediante tecnica DEXA ( assorbimetria a raggi X a doppia energia) della composizione corporea , quindi massa magra e massa grassa e loro distribuzione) e possa poi formulare un adeguato schema dietoterapeutico che tenga conto delle sue abitudini alimentari, eventualmente associato all’assunzione di integratori o farmaci, nel caso ve ne fosse necessità.
    un cordiale saluto
    prof mariangela rondanelli