Protrusioni discali plurime a livello cervicale

    DOMANDA

    Gentile dottore, le scrivo per avere consiglio riguardo mia madre, di età 56 anni. Di seguito l’esito della RMN,soffre da quasi 2 anni di forti dolori al collo ma anche spalle, non riesce più a condurre una vita normale.Non sò più a chi specialista rivolgermi, può darmi un suo parere? Cordiali saluti. A C4-C5 protusione discale ad ampio raggio, con maggior focalità posterolaterale sinistra, con associata formazione osteofitosica retrosomatica, che impronta lo spazio liquorale prospiciente e determina restringimento del relativo canale di coniugazione.A C5-C6 protrusione disco-osteofitosica a maggior espressione paramediana-laterale destra che determina restringimento del corrispettivo canale di coniugazione. A C6-C7 modesta protusione discale posteriore ad ampio raggio, con associata formazione osteofitosica retrosomatica di modesta entità, che impronta lo spazio liquorale prospiciente e si estende nel versante prossimale dei relativi canali di coniugazione. A C7-D1 protusione discale posteriore ad ampio raggio, con maggior focalità postero-laterale sinistra, estesa nel versante prossimale del relativo canale di coniugazione, il cui calibro appare ridotto.Disidratazione di pressochè tutti dischi intersomatici visualizzabili a livello cervicale con riduzione di spessore nel tratto C5-C7 ove concomitano produzioni osteofitosiche somatomarginali a distribuzione anteriore. Scomparsa della fisiologica lordosi con atteggiamento scoliotico destro convesso al passaggio cervico-dorsale.

    RISPOSTA

    L’esito della risonanza evidenzia che sua madre passa troppo tempo con il capo flesso in avanti; è quello che succede a molte persone che flettono il capo sia lavorando sedute, sia in piedi, nel tempo libero e nel riposo (quando il cuscino è troppo alto o si dorme sul fianco, in posizione fetale).
    Come ha già sperimentato, per il risolvere il problema, la soluzione non è affidarsi ad una terapia passiva ma occorre che al più presto la mamma impari quello che può fare da sola per ridurre il suo dolore. Quando la cervicalgia dura da più di 3 mesi viene definita cronica. Questo non vuol dire che non passerà mai, ma il dolore si ridurrà solo quando farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.

    Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
    Il suo collo, avendo perso la benefica lordosi è diventato molto delicato, meno capace di svolgere la sua funzione di sorreggere la testa e permetterne i movimenti.

    Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.

    Lavoro: se lavora seduta utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare evitando di curvare il collo. Questo è possibile se ci inclina in avanti, perno sulle anche, e si appoggia il torace anteriormente al bordo della scrivania. Se utilizza il computer controlli che lo schermo sia posto all’altezza degli occhi.

    Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.

    Sport: Faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz’ora al giorno, meglio se riesce per un’ora, con dei bei respiri lenti e profondi.

    Esercizi di ginnastica: gli esercizi devono essere mirati a prendere coscienza della lordosi cervicale per imparare a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.
    Inoltre, deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che rilassano la colonna cervicale in estensione.
    Non si scoraggi se avverte dolore nell’esecuzione degli esercizi; tali dolori scompariranno man mano che la colonna cervicale riprende la sua funzionalità.
    Restando a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti la saluto cordialmente
    Benedetto Toso