DOMANDA
Per dispepsie feci picee giusto un anno fa, mia moglie di 62 anni, si è sottoposta a gastroscopia con il seguente referto:
Esofago canalizzato, presenza di 3 erosioni non confluenti di circa 5-6 mm. Giunzione squamo-colonnare e esofago gastrica coincidenti a circa 37 cm. dagli incisivi. Cardias beante per ernia iatale di circa 3 cm. In stomaco discreta quantità di liquido di secrezione limpido. Corpo e fondo nella norma. Antro e angulus indenne da lesioni. Piloro pervio. Bulbo e duodeno, fino alla seconda porzione, nella norma.
Gli è stata quindi prescritta la seguente terapia che ha eseguito.
I primi 6 mesi:
Esomeprazolo 40 mg,;
Domperidone 10 mg;
Sucralfato 2 g granulato.
Gli altri sei mesi solo Esomeprazolo 20 mg.
Qualche giorno fa, per un controllo in esofagite, ha rifatto l’esame ed ha avuto questo referto:
Esofago regolare per calibro e decorso, mucosa indenne da lesioni. Linea Z regolare posta a circa 37 cm dagli incisivi. Ernia iatale da scivolamento di circa 3 cm. Stomaco ben distensibile, contenente secreto limpido. Mucosa di fondo, corpo ed antro rosea. Piloro regolare. Bulbo e seconda porzione duodenale indenne da lesioni.
Il medico di famiglia gli ha consigliato come terapia di continuare con Esomeprazolo 20 mg, aggiungendo Domperidone 10 mg. alla sera.
Avendo riscontrato un miglioramento nei sintomi, vorrei un vostro parere sull’andamento del problema gastrico e sull’eventuale dieta da seguire.
Ringrazio e cordialmente saluto
RISPOSTA
Concordo con la terapia prescritta dal vostro medico. La dieta più idonea è una dieta con abbondante frutta e verdura, basso contenuto di grassi animali e latticini, niente superalcolici, e occasionale vino (rosso) ai pasti