favismo

    DOMANDA

    Buonasera dottore in seguito ad una crisi emolitica che ha colpito mia figlia in aprile,anche noi genitori ci siamo dovuto sottoporre ad alcuni esami dai quali abbiamo scoperto che mio marito ha il valore di G6PDH pari a 2,5 u/g Hb su un valore di riferimento di 9,4 17,8 per tanto risulterebbe fabico .

    Qesta notizia ci ha lasciati basiti in quanto mio marito da sempre mangia grandi quantità di fave cotte o crude senza mai avere alcuna reazione,può essere possibile che questo valore sia stato alterato in quanto il giorno prima ha ingerito fave contenute in una insalata di farro??? e se così non fosse che spiegazione può esserci?

    la ringrazio anticipatamente

    RISPOSTA

    Buongiorno. Non so darle una spiegazione riguardo al suo quesito, se non quella che evidentemente il deficit di suo marito non è sufficientemente grave da generare una reazione emolitica sintomatica anche dopo l’assunzione di fave. Il problema comunque non sono solo le fave: molti farmaci possono essere causa di crisi emolitiche acute in soggetti con deficit di G6PDH, ed è per questo che è opportuno conoscere la condizione. Per ulteriori approfondimenti le consiglio di rivolgersi ad un Centro specializzato in questa patologia, facendo eventualmente riferimento all’Associazione Italiana Favismo (http://www.g6pd.org/it/).

    Cordiali saluti.

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
    Invia una domanda