Come affrontare la dipendenza da cellulare?

    DOMANDA

    Gent.ma Dott.ssa,
    Le scrivo perché sono davvero molto frustrata, delusa e impotente nei confronti di mia figlia tredicenne. Vuole e sta quasi tutto il pomeriggio al cellulare dedicando poco tempo allo studio. Se io o mio marito le togliamo il cellulare inizia a inveire contro di noi urlando e riempiendoci di parolacce, Nonostante le ripetiamo quotidianamente l’importanza dello studio lei è incurante di ciò.
    Castighi e privazioni non servono a nulla anzi ho notato che più le dico di studiare , di controllare i compiti on line , di preparare la cartella e peggio è. Mia madre mi dice di non starle più addosso , ma la mia paura è che possa uscire dalle medie con un voto basso. Aiuto mi dia dei consigli, La prego.
    Distinti saluti
    Chiara

    RISPOSTA

    Dipendenza dal cellulare.
    Quello di sua figlia non è l’unico caso, il cellulare può dare dipendenza a quell’età e non solo. E’ una presenza costante, arrivano telefonate e messaggini, a sua volta lei ne invia e diventa uno stile di vita. Voi, come genitori, potreste toglierle il telefonino d’autorità, le ramanzine contano poco o niente in questi casi. Oppure potreste rivolgervi ad uno psicoterapeuta di impostazione cognitivista, che attraverso delle tecniche la aiuti ad uscire dalla dipendenza. Una alternativa è non parlare più nè dello studio né del telefonino e lasciare che porti la cosa alle estreme conseguenze e sia rimandata ad ottobre, in modo che impari dall’esperienza.
    auguri
    aof