DOMANDA
Gentile dottor Bernasconi, la ringrazio per la sua risposta. Integro la mia richiesta di un suo parere, informandola che, nello scorso mese di novembre, abbiamo eseguito una rx del polso che dava un’età ossea di 13 anni rispetto ai 13 e nove mesi dell’età anagrafica.Le ricordo il caso di mio figlio:14 anni, 152 cm e 47 kg. Pene e testicoli: 6cm, 4ml, 3ml. Test arginina e clonidina:8.00, 8.30. Si effettuerà, a giorni, la RMN dell’encefalo. Genitori: 186 e 160 cm. Lei ipotizza un ritardo di crescita? In tal caso non ritiene utile la terapia ormonale? Grazie ancora. saluti.
RISPOSTA
Concordo sull’esecuzione della RNM. In linea teorica il ragazzo ha una prognosi di crescita intorno ai 172 cm, in line con il target familiare e ciò potebbe stare per un semplice ritardo che non richiede terapia con il GH. Vi è poi da considerare il fatto che la pubertà non è sostanzialmente iniziata o per lo meno sembra iniziare. Ciò potrebbe essere di ulteriore conferma all’ipotesi del ritardo una volta esclusa una carenza ormonale ma in questo caso di gonadotropine.
Mi sappia dire il risultato della RNM