DOMANDA
Buongiorno dott.Zattoni, mi chiamo Filippo. Cinque anni fa mi è stato “bombardato” un calcolo di 2 cm e si era ridotto a circa 1 cm dopo di che mi hanno detto che il nucleo era troppo resistente per essere frantumato; ora il calcolo è tornato a 2 cm e mi è stato prospettato di nuovo il bombardamento o l’operazione. E’ possibile che con il progresso non esista ancora un farmaco capace di frantumare un calcolo qualunque sia la sua natura?
Grazie
Filippo
RISPOSTA
Egregio signore,
al suo ultimo quesito, sono costretto a risponderle: ebbene sì, non esiste nessun farmaco che sciolga ogni tipo di calcolo! Si sa bene che la ESWL non sia in grado di rompere tutti i calcoli e che la consistenza e il volume dei calcoli stessi rappresenta un fattore altamente limitante. A mio parere, tenendo conto comunque che i parametri su cui si basa la decisione di quale sia il miglior trattamento in grado di risolvere il problema, sono molti e che io non li affatto in mano, in questo suo caso, la ripetizione della ESWL già fallita una volta, non può rappresentare la via di scelta.
Quindi bisognerà cercare delle alternative.
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni