Che fare se la prostata è ingrossata?

    DOMANDA

    Buongiorno Prof., 66 a., ho una prostata che pesa gr.67 ca.,con lobo aggettante in vescica, calcificazioni ed un nodulino.La mia domanda: la dutasteride(,che dovrei prendere) agira’ ,fara’ effetto sulla mia prostata ? Avro’ nel medio/lungo termine, una riduzione del volume della prostata e un leggero miglioramento nella minzione ? Come la vede ? Il mio urologo e’ scettico.
    La ringrazio tanto, tanto e Le porgo distinti saluti.
    Maurizio

    RISPOSTA

    Buongiorno: la dutasteride come la finasteride è un inibitori della 5 alfa reduttasi, l’enzima che trasforma il testosterone in diidrotestosterone (DHT), la forma più attiva nel legarsi ai recettori steroidei siti nei nuclei delle cellule prostatiche. Il legame DHT-recettore fa funzionare il metabolismo della cellula, quindi ne permette la vita e la riproduzione. In termini pratici fa crescere le cellule della prostata, qualsiasi esse siano. Pertanto inibire la trasformazione del testosterone in DHT riduce l’attivazione dei recettori (non la elimina per vari motivi troppo svariati e complessi da descrivere qui), riduce il metabolismo prostatico e rallenta la crescita della prostata. Tuttavia il rallentare la crescita della prostata non è detto che migliori i sintomi delle basse vie urinarie. Infatti questi sono legati al grado di ostruzione che l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) causa alla vescica, e l’ostruzione non è semplicemente legata al volume, ma alla morfologia dell’IPB (esempio il lobo aggettante in vescica) ed alla consistenza e rigidità dell’uretra e del collo vescicale. In conclusione: la dutasteride funzionerà certamente, ma nessuno può dire se migliorerà i suoi sintomi.