DOMANDA
Gentile Prof. Calabria sono un ragazzo di 28 anni affetto da tempo da una meibomite cronica che mi causa importanti sintomi da occhio secco. Il test di schirmer è nella norma ma la qualita dello strato lipidico è pessima al punto tale da causare anche problemi nella quelita della visione (vista appannata,poco nitida,non luminosa). Ho provato di tutto per anni (minociclina,acetilcisteina,lacrime artificiali,lotemax per lunghi periodi a scalare,igiene palpebrale) e attualmente da 3 mesi sto prendendo la ciclosporina in collirio ma la situazione non migliora. L’unico provvedimento terapeutico che mi da sollievo è l’impacco caldo ma è un beneficio di breve durata. Le ricordo che sono in ottimo stato di salute generale e non soffro di problemi dermatologici particolari. Recentemente ho letto di una nuova cura per questi problemi e cioè il sistema termico Lipiflow. Le volevo chiedere se ne era a conoscenza e se cio può rappresentare una speranza nella cura di questo invalidante disturbo. la ringrazio tanto in anticipo. P.s:questo tipo di problemi ha relazioni con un regime dietetico particolare? Io assumo omega 3 in compresse e mi nutro in maniera fondamentalmente sana. Un saluto
RISPOSTA
molto spesso gli impacchi caldi sono la migliore soluzione. Il sistema termico cui lei si riferisce è un modo diverso di far giungere calore al bordo palpebrale e certamente non è dannoso: non so se alla lunga gli effetti sono molto diversi. Vada avanti così tranquillamente (aggiungendo un paio di volte alla settimana alla sera pomate di tetraciclina con massaggio digitale prolungato). Abbia fiducia, il problema passa con l’età.
Giovanni Calabria
Università di Genova