DOMANDA
salve dottore,le scrivevo per ricevere delle rassicurazioni dopo un problema avuto durante una partita di calcio.Sono un ragazzo di 21 anni, atletico ,amante dello sport .Pratico sport dall’età di 5 anni e non ho mai avuto problemi di nessun tipo .Tre settimane fa,dopo uno scatto ,ho avvertito una fame d’aria e la cosa mi ha fatto preoccupare; cosi ho deciso di fare gli esami del caso :analisi del sangue , ecg ed ecocardiogramma. I risultati sono stati perfetti tanto che il cardiologo ha deciso di evitare l’ ecg sotto sforzo . Per una maggiore tranquillità ,mi consiglia di fare ulteriori esami o quello che è già stato fatto basta per praticare sport senza alcun tipo di problema ? La ringrazio per una eventuale risposta .
RISPOSTA
Gentile Signore, il suo caso mi pare di facile interpretazione. In particolare l’esecuzione dell’elettrocardiogramma sotto sforzo e l’ecografia cardiaca restano esami strumentali essenziali per determinare lo stato di salute del cuore, e quindi le consiglio di eseguirli entrambi, non solo eco che ha già eseguito.
Sulla base dell’esperienza clinica ho formulato un protocollo specifico, basato sui più noti e comuni fattori di rischio cardiovascolare (familiarità, ipertensione, fumo, colesterolo, diabete, obesità viscerale, sindrome metabolica , ecc.) ad ogni fattore viene poi attribuito un punteggio( Score risk) e quando la somma dei valori raggiunge un valore soglia (Score border risk ) è indicato lo studio incruento delle coronarie tramite la Tomografia Computerizzata -Coronaro TC o cardio RM, ma questo certamente non è il suo caso, più facilmente risolvibile.
per saperne di più
www.cardiologoamico.com