DOMANDA
Salve dottor Madeddu
sarò breve,mio padre ha 52 anni,ha avuto pure un ictus ,per fortuna senza lasciare danni permanenti e ora hai un peace-maker,e nonostante tutto lui…continua a bere.
mi spiego mio padre è del nord,e li per loro è una cosa normale bere alcol,mio padre beve vino come io bevo acqua lui si disseta con quello,la sua giornata inizia con aperitivo alle 11 di mattina con campari,il pomeriggio vino,birra e alla fine se esce con amici diciamo che va giu pesante,nonostante questo è la persona più buona del mondo…ma non so per quanto possa andare avanti il suo fisico se continua così,e ha smesso anche di prendere le medicine per il cuore,molto tempo fa quando i miei stavano ancora insieme,provammo a dirgli di smettere,ma lui non sa di essere dipendente per lui è una cosa quotidiana e normale,come per me bere acqua,e si adirò tanto e non volle saperne di questa storia…
mi dia qualche consiglio o parere perchè si sta auto distruggendo quest’uomo…la ringrazio tantissimo…
RISPOSTA
Buongiorno.
La situazione che Lei descrive non è purtroppo rara. In diverse parti del nostro paese il bere è qualcosa di frequente ed è considerato quasi normale soprattutto per degli uomini adulti. In questi casi le famiglie sono spesso impotenti e i consigli o le preghiere non sono ascoltate. Come Lei dice, queste persone non riescono in nessun modo a rinunciare al bere e i familiari fanno molta fatica a controllarli. Di solito la strada per aiutarli passa per chiedere consigli e interventi a persone che hanno competenze precise. In questo caso consiglierei di cercare nella zona dove vive se esistono gli Alcolisti Anonimi (AA) o i Club Alcolisti in trattamento (CAT). In entrambi i casi troverà persone che ascoltano Lei prima di tutto e la aiutano a cercare la strada per aiutare Suo padre e anche Lei, perchè anche i familiari fanno fatica e soffrono molto. E’ importantissimo che non si scoraggi: all’inizio Suo padre non vorrà probabilmente saperne di essere coinvolto ma se Lei insiste con l’aiuto di questi gruppi, forse troverà la via giusta. Si ricordi che è un percorso a volte lungo ma molte persone sono riuscite a guarire e a tornare a stare bene.
Oltre a questi gruppi in diverse zone, esistono servizi pubblici con nomi diversi che possono consigliare anche sul versante medico: spesso sono collegati ai servizi per tossicodipendenze o agli ospedali pubblici. Cerchi in internet o presso il Suo comune: troverà di sicuro un indirizzo.