DOMANDA
Gentile Prof. Roberto Perricone,
Nel maggio del 2009, mia figlia (allora ventunenne) ha accusato un forte dolore al gomito destro. L’ortopedico ha prescritto una serie di antinfiammatori, infiltrazioni di cortisone nel gomito e un ciclo di terapie (ionoforesi, tens, ultrasuoni, magneto-terapia). Ci siamo rivolti, consigliati da un altro specialista (prof. Ceruso di Firenze), ad una reumatologa che, dopo gli esami specialistici (analisi immunologiche, risonanza magnetica, ecografia e radiografia)e saputo che la zia paterna soffriva di psoriasi, ha diagnosticato un’ “artrite psoriasica”; ha prescritto il Medrol da 16 mg, poi il chinino (sospeso per effetti collaterali) infine la “Solazopirin”, che ha provocato un aumento delle transaminasi. La dottoressa ci ha consigliato di continuare per un mese con l’Urbason. Nel marzo 2011 ci siamo rivolti al reparto di Reumatologia dell’ospedale di Tor Vergata. Dopo aver rifatto le analisi specifiche, è stata confermata la diagnosi precedente. Ha iniziato, quindi, un ciclo di terapie: dapprima con Metotrexate (che le ha provocato una reazione allergica, orticaria) e il Tauxib (che le ha causato forti dolori addominali nonostante assumesse il Pantorc 40 mg), siamo passati al Sandimmun Neoral cpr 100 mg. Ma tutto ciò le ha causato una forte gastrite che tutt’oggi sta curando. Mia figlia ha ancora dolori al gomito. Gradirei un suo parere su una possibile cura con farmaci biologici e magari, se Lei reputa necessario, visitarla. La ringrazio.
RISPOSTA
Difficile dirlo senza poter vedere gli esami ed in particolare l’ecografia. A disposizione.
Cordialmente
Roberto perricone