filamenti di muco nelle urine e leucociti rari

    DOMANDA

    Gentilissimo dott. Zattoni,
    le scrivo per avere un suo parere su un problema che non riesco a risolvere!
    Sono una ragazza di 28 anni…dopo più di un anno di cure inutili, qualche mese fa mi è stata diagnosticata e curata una infezione da micoplasma. Ho rifatto i tamponi vaginali e sono negativi, però ho continuato ad avere disturbi, prurito e stimolo frequente ad urinare, anche se la vescica è spesso quasi vuota!
    Qualche settimana fa ho fatto una cura di antibiotici per un inizio di bronchite, e ho notato che questi disturbi si sono ridotti, anche se non del tutto!
    Ho fatto, così, l’ esame delle urine e l’ urinocoltura: quest’ ultima è negativa mentre nell’ esame delle urine tutti i valori sono entro i parametri di riferimento…ci sono però leucociti rari e “alcuni filamenti di muco”! Cosa significa? Possono essere sintomo di qualche infezione? Devo fare altri esami?
    La ringrazio!

    RISPOSTA

    Gentile signora/signorina,
    i rari leucociti e i filamenti di muco non rappresentano alcun problema, quindi da questo punto di vista stia tranquilla.
    Ora, le conviene fare il cosiddetto diario minzionale in condizione “di benessere”, e cioè la registrazione per 24 ore dell’ora in cui va a urinare e della quantità di urina che produce (si deve munire di un calice centimetrato che misura quindi esattamente il volume di urina prodotto nella singola minzione ..). Questa registrazione la faccia per tre volte in giorni diversi. Questo per avere un dato su cui ragionare. Poi le consiglio, al prossimo episodio di “cistite”, di ripetere nuovamente, prima di assumere alcunchè, l’esame urine con il colturale.
    Faccia attenzione anche all’eventuale associazione cistite con rapporti sessuali perchè è frequente tale possibilità. E’ altrettanto importante sapere come funziona l’intestino … Cerchi in ogni caso di bere un pò di più nel caso che questo già non le sia stato consigliato!
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni