DOMANDA
Gent.le Dottore
due mesi fa sono caduto con il ginocchio piegato e aperto in varo, dopo un ora abbondante mi sono messo un antinfiammatorio sul ginocchio oramai gonfio.
Nei giorni successivi ho effettuato alcune visite ortopediche,sulla base di manovre e rx ,mi assicuravano che era una distorsione senza complicanza dei legamenti crociati ma solo il LCM e forse il menisco interno.Mi e’ stato detto che ci potevo camminare.Preciso che appoggiarlo o camminarci anche a gamba tesa mi provocava dolore .Ho camminato il minimo indispensabile per poter effettuare le faccende minime quotidiane tipo andare alla macchina, fare la spesa,per il resto ero sempre a letto anche perche’ non e’ che chi vive da solo puo’ arrivare alla fine del periodo di riposo disponendo di un organizzazione per risolvere ogni problema quotidiano e poi pure le cure.Dopo un mese la Rmn mostrava edema nelle parti molli e incrinatura del menisco mediale,tutto il resto ok.Esteticamente,noto una protuberanza al lato interno menisco e verso la tibia.L ortopedico ha detto che posso operarmi e nel frattempo fare sport dopo il riassorbimento edema. Ma ad oggi, quando cammino sento il ginocchio come tirare che mi rende non scorrevole il piegamento del ginocchio.L edema come faccio a farlo riassorbire :con la fisiatria o meglio che mi opero subito al menisco ? Forse l edema persistera’ fino a che sussiste l incrinazione? La ringrazio della Sua cortes risposta.Cordiali saluti
RISPOSTA
in presenza di edema della spongiosa in seguito ad un trauma è consigliabile attendere che passi il dolore, e non c’è niente di particolare da fare se non aspettare, poi eventualmente ripetere una rmn per rivalutare la situazione dell’edema e poi, se i sintomi meniscali persisitono eventualmente pensare all’operazione del menisco. attenzione che i dolori possono essere solo in relazione all’edema.
