DOMANDA
Buonasera ,
ho 31 anni faccio regolarmente attività fisica 7-8 mesi l’anno. Dai controlli che ho fatto non ho particolari problemi venosi, non ho vene varicose ecc…
Ho molto spesso, però, le gambe gonfie, sensazione di pensantezza e nel periodo prima del ciclo ho male alle gambe .
Ho fatto 10 sedute di pressoterapia e 5 di massaggi linfodrenanti. Mi sono trovata molto bene , gambe leggere, non più gonfie , insomma se prima sembravano dei tamburi adesso sono femminili!
Ho visto che è possibile acquistare il macchinario per la pressoterapia a uso domiciliare e pensavo di acquistarla. Mi chiedevo però se a lungo andare può creare delle ” dipendenze ” cioè se usando spesso, tipo 1 volta a settimana oppure 2 volte al mese, il macchinario il corpo poi si abitua.
Può portare dei fastidi o complicanze a lungo andare?
Premetto , non ho problemi di pressione alta sono sanissima .
La ringrazio ,
Cordiali aluti
Maria
RISPOSTA
Il trattamento del linfedema può essere di varia natura, ma l’approccio terapeutico fisico-riabilitativo costituisce il primo e più importante passo nell’ambito del percorso terapeutico del paziente affetto da questa malattia. Il trattamento fisico-riabilitativo, nonché farmacologico, dovrebbe sempre e comunque essere di tipo integrato, basato cioè sull’unione di più modalità terapeutiche, utilizzate sinergicamente. I trattamenti terapeutici piu’ diffusi sono: il drenaggio linfatico manuale, l’elastocompressione e la pressoterapia sequenziale. Esistono alcune limitate controindicazioni al linfodrenaggio e alla pressoterapia:esiti recenti di trombosi, l’insufficienza cardiaca grave e gli eczemi da contatto. Bisogna inoltre prestare attenzione ad alcune condizioni quali: le ipotensioni e le gravi forme asmatiche. In sintesi credo che possa proseguire la sua terapia senza controindicazioni particolari. Cordialità. Dott. Casana