cancro hpv orale

    DOMANDA

    Buon giorno dottoressa e mi scusso nuovamente se oso disturbarla ma purtroppo avendo fretta di scrivere non ho esposto con concretezza i miei dubbi.
    Desideravo sapere se:
    1)la correlazione tra hpv virus e cancro orale e’ legato alla bocca-orofaringe e tonsille o anche all’esofago?
    2)questi tamponi orali o orofaringei hanno una valenza in quanto qualcuno purtroppo avendo fatto questo tipo di controllo e’ uscito positivo magari al ceppo 16 o 18 altamente oncogeno?
    3)mi hanno detto che il tampone viene fatto sui campioni di mucosa e non di salive, che ne pensa di questo?
    4)dicono che non esiste un test riconosciuto per la ricerca dell’hpv sul cavo orale, allora perche’ i laboratori effettuano questo tampone?
    5)dopo quanto tempo da l’ultimo rapporto orale a rischio posso fare il test orale e stare tranquillo?
    6)Sinceramente ho una paura che non so se sia giustificata e cioe’ avendo avuto rapporti orali con la mia ragazza in passato mi e’ venuto il dubbio che IO AVENDO AVUTO RAPPORTI ORALI CON LEI IN PASSATO (CIOE’ HO MESSO LA BOCCA SULLA SUA VAGINA) lei e’ riuscita magari a debellare (sempre se l’avesse avuto magari un papilloma virus ceppo 16) il virus e che purtroppo sia rimasto sul mio cavop orale……che ne dice?
    7):dicono che tra la comparsa del virus sul cavo orale e la comparsa del cancro passano massimo quattro anni , e’ vera questa affermazione’
    Grazie davvero per la sua disponibilita’ dottoressa, in attesa di una risposta le porgo i miei distinti saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signore,

    1. esistono pochi dati di correlazione tra il carcinoma esofageo e l’HPV; secondo alcuni studi è riscontrabile solo nel 10% dei carcinomi esofagei;

    2. la positività al tampone si traduce solo sporadicamente in un carcinoma orofaringeo, alla cui eziopatogenesi intervengono anche altri fattori;

    3. la ricerca dell’HPV può avvenire sia tramite brush della mucosa orofaringea che tampone salivare;

    4. i tamponi possono effettuati per motivazioni mediche, non necessariamente oncologiche;

    5. in caso di attività sessuale, anche orale, non viene consigliato alcuno screening correlato all’HPV, poiché, anche in caso di HPV positività, il dato potrebbe non avere alcuna rilevanza clinica. E’ proponibile unicamente autosorveglianza delle aree genitali, perineali e oro buccali peraltro consigliabile sempre.

    6. in assenza di lesioni clinicamente apprezzabili nelle aeree sovraindicate, il suo allarmismo appare immotivato

    7. non abbiamo dati relativi al periodo di incubazione del virus, necessario per l’espletamento del suo effetto oncogeno.

    Cordialmente,
    dott.ssa Lisa Licitra