mi piacciono più i cattivi dei buoni

    DOMANDA

    Salve,da quando ero bambina e anche adesso che ho ormai 24 anni,tendo a prendere la parte dei cattivi,solo dei cattivi,ma con questo nn voglio dire che nn sia tifosa della giustizia.Infatti anche da piccola quando guardavo la sirenetta,speravo che la strega cattiva uccidesse la sirenetta,e nn che la sirenetta si salvasse.Anche oggi questo mio modo di pensare nn è cambiato,come dire,sto con il male e nn con il bene,come se il male mi facesse sentire meglio,infatti molto spesso,mi piace litigare con il prossimo,per sfogarmi e per stare meglio.Premetto che mi sono sentita amata fin da piccola e mi sento amata anche adesso,so cosa significa amare ed essere amati.Con questo nn voglio d ire che lei debba aiutarmi a essere buona,ma soltanto a capire perche ho questa tendenza ,fin da bambina a tifare per il male e nn per il bene.Grazie

    RISPOSTA

    Penso che in parte sia dovuto a quelle ambivalenze che tutti quanti abbiamo dentro di noi e in parte al suo carattere che la porta a voler confrontarsi con qualcosa di eccitante, che la faccia sentire viva, “in azione”. I cattivi sono meno prevedibili dei buoni e quando sulla scena c’è un cattivo succede sempre qualcosa… ecco perchè i cattivi suscitano tanto interesse!

    Per quanto riguarda i litigi provocati ad hoc per poter sfogarsi e sentrsi meglio, evidentemente lei non trova altre vie di sfogo alle sue energie e tensioni represse. Forse, se riuscisse ad impegnarsi a fondo in qualche attività, questa necessità diminuirebbe notevolmente.

    I litigi provocati per suscitare una qualche forma di reazione negli altri nascondono anche spesso un bisogno di attenzione, la necessità di entrare in relazione con gli altri, di comunicare con chi ci sta intorno, sia pure in una forma sbagliata perchè produce reazioni negative.

    A volte si litiga nel tentativo di abbattere il muro dell’indifferenza o dell’apatia altrui, in questo caso bisogna chiedersi se c’è sintonia con le persone con cui viviamo e se non è arrivato il momento di cercare nuove amicizie e interessi, in altre parole di ampliare i propri orizzonti.