UOMO 60 ENNE – CON MENISCO AL GINOCCHIO LESIONATO.

    DOMANDA

    bUONGIORNO DOTT ALESSANDRO DE PONTI.
    Sono un uomo di circa 60 anni, fisico atletico, inquanto ho sempre fatto sport,non ho particolari patologie, a parte che circa 1 anno fa ho urtato il ginocchio sinistro,
    parte interna che dopo un pò di tempo mi è gonfiato, ho fatto una RM che ha riscontrato : avanzate manifestazioni
    degenerative meniscosiche del corpo posteriore del menisco mediale, con evidenza di stria lineare iperintensa a decorso verticale-obliquo che appare in continuità con la superficie meniscale inferiore, riferibile a lesione fratturativa. Il legamento crociato anteriore è continuo la lievemente deteso ome per esiti distrattivi. Sostanzialmente regolare lo spessore e l’intensità di segnale del legamento crociato posteriore. Il legamento collaterale mediale appare ispessito e a margini sfumati, con minima falda fluida di essudato adiacente come per esiti elongativo-distrattivi. Regolare il legamento collaterale esterno.
    Lieve assottigliamento del rivestimento cartilagineo da iniziali fenomeni condropatici al compartimento femoro-tibiale mediale. minima falda di versamento articolare nel recesso sottoquadricipitale esterno. Rotula sublussata verso l’esterno. Non mi ha mai dato dolore forte, tranne a volte un piccolo dolorino, però nel frattempo ho avuto una trombosi TVP alla stessa gamba per cui la mia domanda è che dovendo fare la cura del Coumadin per 6 mesi, se ho dei problemi al ginocchio, si può intervenire? La trombosi è iliaco-femorale profonda e superfic

    RISPOSTA

    Una trombosi venosa profonda è una patologia seria e potenzialmente pericolosa. Il trattamento con dicumarolici (Coumadin) espone ad un elevato rischio di sanguinamento. Inoltre l’immobilizzazione anche relativa che segue l’intervento chirurgico potrebbe aumentare ulteriormente il rischio di una ripresa o recidiva della TVP. Pertanto solitamente è preferibile rimandare l’intervento chirurgico per il trattamento della lesione meniscale fino alla risoluzione della patologia vascolare periferica.