cheratocongiuntivite virale

    DOMANDA

    Gentile Dott. Cruciani,

    un anno fà,ho contratto una cheratocongiuntivite virale in un forma violentissima che mi ha costretta per mesi al buio e al termine dei quali avevo la cornea quasi completamente opacizzata.Ho terminato la cura per questa cheratocongiuntivite nel settembre 10 e dopo 3 gg dalla visita dall’oculista mi sono ammalata di cheratite batterica con papillite ed ho terminato la cura di tobradex ed aciclovir per bocca il 7/11/10.

    Il 10/11/10 ho discusso la mia tesi,è stato un giorno di grande tensione al termine del quale mi sono accorta di avere gli occhi rossi,da quel giorno il rossore è aumentato,e dopo la visita di ieri al pronto soccorso mi è stata diagnosticata una cheratite virale da curare con:Aciclovir 400mg x 3 volte al dì,tobral 3 volte al dì e Acy unguento x 3 volte al dì,x15gg.Oggi i miei occhi sono rossi,mi fanno male,avverto fotofobia e emicranee,hanno anche iniziato a gonfiarsi.

    Sono disperata,cosa devo fare?serve un ricovero per esami più approfonditi?

    RISPOSTA

    Gent.ma lettrice,

    la cheratocongiuntivite virale è veramente una brutta evenienza, anche se per definizione è una forma benigna nel senso che non dà esiti permanenti.

    Che sia durata molto non mi stupisce. Tutto dipende dalla viruenza di quell’adenovirus e soprattutto dalle sue resistenze immunitarie.

    Mi stupisce un po la ricaduta; non posso dare giudizi medici perchè non l’ho visitata. Forse – e sottolineo forse – si potrebbe trattare di una caduta delle sue difese in considerazione dello stress della laurea ( A proposito le faccio i miei complimenti: la laurea è un punto di arrivo ma anche di partenza).

    Comunque deve farsi seguire da un oculista. Non vedo il motivo per un ricovero.

    Saluti

    Filippo cruciani