DOMANDA
Salve il mio problema da alcuni otorini è stato identificato come una possibile sindrome di meniere, scrivo a lei perchè l’insorgere della prima crisi si è manifestata insieme ad una forte tensione alla nuca, un senso di stanchezza che in realta durava da molto tempo, causata anche dalla posizione che per lungo tempo a causa dello studio ho assunto. La prima crisi è iniziata con una forte tensione alla nuca, calore alle tempie e al viso, un forte senso di depersonalizzazione, tremore, distaccamento dalla realtà, stordimento, incapacità di stare sdraiato (sembrava che sprofondassi), spossatezza inoltre se mi addormentavo avevo la senzazione di non riuscire di riuscire ad uscire dal sonno. I primi due mesi le crisi si sono ripetute più volte durante la settimana con una durata media di un’ora. A questi sintomi si associano ipoacusia fluttuante, ovattamento, acufeni, instabilità lieve, iperacusia. Ho iniziato ad assumere per un anno e mezzo rivotril 10 (gocce al dì) e non ho avuto tensione alla nuca, dopo un anno e mezzo le ho sospese e la tensione è ritornata, sebbene glia altri sintomi ci sono stati sempre anche se in maniera meno intensa.Ho iniziato anche ad utilizzare un placca di riposizionamento mandibolare per spostare la mandibola più in avanti.Io sono sicuro che la tensione nucale è collegata ai miei problemi sebbene gli otorini consultati non la considerino nemmeno, le chiedo quindi se una possibile cefalea tensiva possa essere invece la causa dei miei problemi. Grazie
RISPOSTA
NOn è escluso che il quadro possa anche essere riconducibile ad una problamatica di tipo tensivo.
Talora la cosesistenza di cefalee e e vertigini è inquadrabile in una forma a se, che ha però bisogno di una valutazione interdiscipkunare per essere definita in modo certo. Il mio consiglio è di eseguire anche una risonanza magnetica dell’encefalo, quindi di essere visitato da un neurologo presso un centro cefalee. Credo che una diagnosi corretta possa poi portare ad una terapia adeguata