allucinazioni in soggetti normali 2

    DOMANDA

    Caro Professore
    sono un ricercatore e ho letto la risposta che ha dato al lettore su una domanda a mio avviso molto intelligente . Le parole del prof Maj hanno aperto una breccia anche in un paese molto conservatore come il nostro . Centinaia di studi confermano che sintomi psicotici possono essere presenti nella popolazione normale senza raggiungere il quantum della malattia. Volevo un suo parere clinico s questo
    Grazie
    Domenico

    RISPOSTA

    Il problema è quale è il punto di vista che si assume nello studiare la mente: Il punto di vista nosografico, classificatorio è solo un punto di vista. Per es. nell’ottica del Modello Pragmatico Elementare che è quello che abbiamo elaborato in diversi decenni con un vasto numero di ricrcatori l’essenza della mente umana, lo scheletro della mente umana, sono tre stati: Il vuoto(F0), il caos (La impossibilità a selezionre)(F15) e il mantenimento del proprio mondo (F3). Le persone normali hanno un alto mantenimento del roprio mondo, in basso vuoto e un basso caos mentre negli psicotici conclamati si ha un basso mantenimento del proprio mondo un alto livello di caos e un alto livello di vuoto. Gli esseri umani si distribuiscono lungo questi tre percorsi. Se volesse approfondire l’ottica del Modello potrebbe cominciare con Il lavoro di De Giacomo e coll. Rivista di Psichiatria vol.47,n.1 2012.Insomma le linee di demarcazione fra disturbi mentali sono il frutto della logica Kraepeliniana. Certamente molto importante per semplificare certi problemi clinici ma già meno valida per la terapia sia per la psicoterapia che per la terapia farmacologica.
    Piero De Giacomo
    www.pierodegiacomo.it