DOMANDA
Buon giorno Professore,sono un uomo di 34 anni,171cm per 72kg.Ho praticato sport fin da ragazzo,alcuni a livello agonistico fino ai 28.Sono in cura da 2 anni con paroxetina x problemi di attacchi di panico-ansia,dallo stesso periodo soffro di gastrite cronica ed intolleranza al lattosio.Dopo una pausa(settembre 2011)questo mese ho ripreso a correre 2 sere a settimana,e senza forzare il passo,il ritmo cardiaco arriva rapidamente alla soglia di 170.Fermandomi,torna sui valori di 100,per poi risalire alla soglia poco dopo la ripresa della corsa.Domenica 17 ho avuto 3 attacchi intestinali,mal di testa e grande fatica fisica.Ho misurato i battiti col cardiofrequenz,110 camminando a stento,mentre restando fermo sdraiato scendevano a 59.La mattina seguente stavo meglio,ma alle 11 risento qualche affanno,provo la pressione che risulta 90max 50min.Mi consigliano di prendere sali minerali di pottassio+magnesio 2 al di x 10 gg.Martedì mattina pressione 103-58,mercoledì meglio,ma permane debolezza fisica.Ho tentato di contattare il medico di base,lunedi e martedi.Purtroppo ai miei messaggi lasciati in segreteria telefonica,ad oggi non ho ancora avuto risposta.Da domenica percepisco + volte nel corso della giornata,talvolta a dx o sx,pesantezza in zona petto torace.Mercoledi notte ho avuto altri 2 attacchi intestinali ravvicinati.Non ho avuto riscontro dal medico,sono preoccupato,le chiedo se per Lei un’ecocardio/altro esame può servire x escludere un principio o un infarto latente.Grazie
RISPOSTA
Gentile Signore,
Non è possibile dare risposte puntuali a quesiti così specifici.
Quello che posso dirle è che, quale che sia la patologia, si deve chiarire il problema clinico prevalente, nel suo casochiarire i disturbi gastrointestinali. Pensare al contrario a escludere possibili alternative a probabilità esigua (genesi cardiaca) sarebbe una strategia non appropriata.
Quindi deve essere valutato direttamente da un medico.