progressione rapida parkinson!!!

    DOMANDA

    Salve,sono Nicoletta, ho 51 anni.Da febbraio ho avuto il sospetto della malattia di parkinson,con tremore alla mano sinistra.In attesa di indagini ho provato Requip2mg r.p. che nn ho tollerato,sostituito da Akineton2mg r.p. La risonanza magnetica all’encefalo è negativa. A settembre il DatScan ha confermato la diagnosi. Assumo Azilect1mg al dì da settembre e dp 1 settimana ho associato Neupro cerotto2mg/24h.Sono supportata da1 psicologa, pratico fisioterapia e palestra; sono più sciolta nei movimenti ma il tremore aumenta velocemente. Dalla mano è arrivato al braccio, alla testa e alla gamba. Per tal motivo, mi è stato prescritto di raddoppiare la dose di Neupro arrivando a 4mg, ma nel giro di poche ore ho avvertito nausea, capogiri, vomito, un forte dolore al torace e pressione di 200 con 100 di minima e 100 battiti; per cui il neurologo mi ha detto di sospendere il nuovo dosaggio. Documentandomi, ho letto un articolo in cui si dice che la RASAGILINA rallenta la progressione della malattia. Mi chiedo come sia possibile che in 10 mesi il tremore sia aumentato in modo significativo nonostante la cura che faccio. In attesa di una Sua cortese risposta, La saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    Cara Nicoletta,
    Il tremore è un indicatore di benignità della malattia di Parkinson e al tempo stesso rappresenta un sintomo anarchico. Succede spesso che i pazienti cerchino di misurare i benefici della terapia sul metro del tremore. È importante che sappiano che, invece, il tremore può variare in modo poco correlato all’efficacia della terapia. I sintomi sui quali il neurologo basa la scelta e il dosaggio dei farmaci sono altri: la velocità del movimento e la rigidità, ad esempio. Il tremore crea problemi relazionali al paziente, poiché si vede ed è difficile da nascondere, ma generalmente non pone limitazioni funzionali, poiché si attenua o scompare con i movimenti volontari.
    Il mio consiglio è di dare l minimo peso possibile al tremore.

    Alberto Albanese