DOMANDA
Neurologia Dottore buongiorno,
mio padre 75enne si e’ sottoposto ad una risonanza magnetica perche’ alcuni anni fa, la notte in cui mia madre ci lascio’, mio padre ebbe un momento di profonda confusione mentale che duro’ qualche minuto: non capiva dove era e cosa stavamo facendo. Non ha piu’ avuto questi episodi ma a volte dimentica le cose, entra in confusione per imprevisti della routine giornaliera, pur mantenendo lucide tutte le cognizioni spazio e tempo. Fisicamente sta benissimo e svolge ancora tutte le sue attivita’.
Le chiedo inoltre se le cicatrici di cui si parla nel referto possono essere i segni della meningite che lo colpi’ ad 8 anni e dalla quale si salvo’ grazie alla penicillina che era stata introdotta solo pochi mesi prima. Ecco il referto della RM con contrasto
Alcune lesioni di natura cicatriziale post-ischemica si localizzano nei centri semiovali, in sede periventricolare e a livello della giunzione cortico-midollare biemisferica.
Piccoli e sporadici analoghi reperti anche nei nuclei grigi della base.
Regolari le formazioni anatomiche in fossa cranica posteriore.
Il danno anatomico si accompagna a modesto ampliamento del sistema ventricolare e dei solchi encefalici su base atrofica.
Il segnale RM dei grossi tronchi arteriosi della base cranica ne mette in evidenza pervieta’.
Non si osservano impregnazioni patologiche a sede sovra e sottotentoriale.
Grazie mille dottore
saluti
RISPOSTA
Come già segnalato dal radiologo, le alterazioni della sostanza bianca (non correlata all’episodio meningitico) sono di tipo vascolare e sono molto frequenti nel soggetto anziano. Non mi pare che l’episodio ricordato sia correlato con i disturbi attuali di suo padre. Potrebbe invece trattarsi di un iniziale declino cognitivo, per cui le consiglio un’attenta valutazione in un centro neurologico esperto di queste problematiche.