valutare e valutarsi nelle relazioni

    DOMANDA

    Tra un paio di mesi compirò 45 anni! Fra i tanti problemi che mi trascino, inizia a preoccuparmi seriamente quello relazionale. Non intendo solo relazioni sentimentali. ma relazioni con altri esseri umani, siano essi di sesso femminile o maschile, in ogni ambito della vita sociale.
    Analizzo continuamente ogni comportamento ed ogni parola che l’interlocutore/ice usa nei miei confronti e spesso mi deludono e feriscono.
    Anche peggio faccio con i miei comportamenti, dialoghi o risposte, anzi con me sono molto più severa. Così mi isolo nel mio piccolo nido (appartamento), non rispondo a telefonate, raramente a mail o sms, esco da sola sia per un cinema che per altro e mi isolo anche a lavoro. Sola non sto male chiaramente ma non credo sia normale. Do colpa all’infanzia difficile, alla timidezza e alla sensibilità, alla precarietà della mia indipendenza economica…. Ma non mi piace essere così depressa e negativa vedo il muro troppo alto.
    Perchè è tanto difficile essere gioiosa e positiva?
    grazie mille per l’attenzione…. Laura

    RISPOSTA

    buongiorno Laura,
    il suo tema è il giudizio. Perchè giudica così severamente sè e gli altri? che vantaggio trae dal distruggere la propria immagine e quella altrui?
    Cerchi di rispondere a queste domande e si chieda anche qual’è l’opinione che una persona sconosciuta potrebbe farsi di Lei dopo averle parlato per un’ora. Quanto questa valutazione sarebbe realmente inficiata dal suo passato e dalla sua situazione economica? o è soprattutto un suo timore? Quali sono buoni criteri per farsi un’idea di chi abbiamo davanti?
    Spero che queste domande le possano dare degli utili spunti. Mi faccia sapere.
    FS