DOMANDA
Salve!
A mio figlio di 4 mesi è stata diagnosticata una forte broncheolite (presa con tutta probabilità durante il suo ricovero in pediatria a causa di una linfoadenite, perchè nella stessa stanza era ricoverata una bimba con broncheolite). Il pediatra gli ha prescritto due compresse di bentalan al giorno per due giorni e poi 2 mezze compresse di bentalan al giorno per altri due giorni. In più deve continuare una cura con antibiotico augmentin (2 volte al giorno per 7 giorni) e 2 spruzzi di ventolin 100mcg e due spruzzi di aircort 200 mcg tre volte al giorno per 8 giorni. A me sembra una bomba non indifferente e mi preoccupo per la salute di mio figlio, senza dimenticare che per dieci giorni aveva seguito una cura per la linfoadenite a base di rocefin per iniezione intramuscolare per 10 giorni. Ho letto gli effetti indesiderati del cortisone e delle cure al cortisone con aggiunta di altri steroidi e mi viene da piangere. Mi chiedo come facevano un tempo a curare queste cose senza il cortisone perchè sono sempre stata contraria ai farmaci e doverli dare a mio figlio mi fa stare male.
Vorrei chiederle in particolare quanto tempo durano gli effetti sull’umore e/o se permangono per sempre o si ripercuotono in età adulta e quanto questi medicinali possono incidere sul rallentamento della crescita ossea e della struttura ossea, sul corretto funzionamento dell’apparato circolatorio e quando tornerà l’appetito
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Signora,
La bronchiolite è una patologia delle basse vie aeree ad eziologia abitualmente virale. La terapia si basa essenzialmente sulla somministrazione di ossigeno e sull’idratazione endovenosa nei casi più gravi in cui vi è necessità di ricovero per l’impegno respiratorio. Mi sembra di capire, però, che suo figlio non è stato ricoverato. Gli antibiotici non sono abitualmente raccomandati e così pure gli steroidi. Possono essere utili in certi casi salbutamolo o adrenalina per aerosol. Il cortisone somministrato al dosaggio da lei indicato non causa alcun tipo di problema e non influisce negativamente sull’umore o sulla crescita. Il punto è che non vi è evidenza che funzioni. Le segnalo, però, che gran parte dei bambini che presentano una bronchiolite tendono poi a recidivare con bronchiti asmatiche più o meno frequenti. In alcune di queste recidive può essere indicato il trattamento con steroide orale e nei bambini con ricorrene particolarmente frequenti può essere richiesto l’impiego di steroidi per via inalatoria a scopo preventivo. Tuttora nessuno può dire chi recidiverà e chi no. Sarà importante valutare le manifestazioni cliniche che presenterà suo fglio nei prossimi mesi.