DOMANDA
Mi sono sempre vestito con vestiti a basso costo comprati in negozi cinesi e lo stesso ho fatto con i miei figli, non potendomi permettere di spendere molto avendo un lavoro precario e non volendo far mancare comunque niente ai miei figli. Due giorni fa stavo guardando il telegiornale e mi sono soffermato soprattutto sulla notizia che i nas hanno scoperto che i vestiti provenienti dalla cina e venduti appunto da questi negozi cinesi, contengono sostanze cancerogene ad altissime dosi che possono provocare il cancro. Sono preoccupatissimo da quando ho sentito questa notizia perchè qeusto significherebbe che ho messo a rischio la mia salute e anche quella dei miei figli e di mia moglie. Spero davvero che i giornalisti abbiano gonfiato le notizie come fanno sempre per fare il loro scoop, perchè non sò cosa fare. Sono molto impaurito. Spero mi risponda. Buonasera
RISPOSTA
Le sostanze implicate e vietate dalle direttive europee che possono essere presenti negli indumenti sono la formaldeide, i metalli pesanti, diversi coloranti, ftalati e alcuni solventi. Mi sembra di capire che tali sostanze possono essere presenti anche in indumenti di grandi marche non cinesi e – quindi – “insospettabili”. Anche le grandi aziende europee o americane, infatti, fanno ricorso a queste sostanze nocive per contenere i costi violando le chiare direttive in materia. Penso comunque che Lei non abbia assolutamente motivo di preoccuparsi, ma è consigliabile, per il futuro, adottare delle semplici precauzioni che sono ben illustrate in molti siti internet che aiutano a consigliare i consumatori.