esami ematochimici bitest

    DOMANDA

    sono un po preoccupata per esiti bitest e vorrei sapere un vostro parere ecco i risultati

    crl 52mm, nt 1.2

    fattore rischio trisomia 21 12 settimana

    età materna 32 anni

    fattore rischio base 1:432

    fattore rischio ecografia 1:2335

    fattore rischio esami ematochimici 1:198

    free beta hcg 127,40 2.5772 mom

    papp-a 2.1 0.6695 mom

    fattore rischio ricalcolato corretto 1:1063

    sono preoccupata per esiti ematochimici in quanto freebetahcg molto alte

    cosa ne pensate riguardo al rischio???

    quanto pesano i valori ematochimici rispetto al rischio ricalcolato???

    le freebeta alte sono presagio di qualche altro problema???

    grazie mille

    dimenticavo sul referto consigliano amniocentesi a causa dei valori ematochimici.

    rischio di più con amnio o risultati test???

    RISPOSTA

    Gentmi ho tardato un attimo a rispondere perchè ho dovuto parlare con una collega ginecologa per meglio capire le vostre richieste e vi rimando al vostro ginecologo per eventuali approfondimenti. In sintesi questi nuovi test predittivi hanno creato non pochi problemi di lettura e interpretazione. Il test richiesto è soprattutto per escludere e qui lo conferma bene un bambino con S. di down o trisomia 21. Le free beta hcg invece possono determinare se un feto è iposviluppato non se ci sono altre malformazioni in atto. I dati da lei riportati escludono questa possibilità e quindi sono da considerare tranquilli. l’amniocentesi ha diu fatto un rischio di provocare aborto intorno al 3%. Pertanto il suggerimento è di stare tranquilla e proseguire i controlli previsti nel monitoraggio. Prendere contatti come già detto con il suo ginecologo. dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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