DOMANDA
Buonasera, sono qui a richiedere un suo parere circa la terapia che ho iniziato il 3 gennaio dopo aver subito una quadrantectomia della mammella dx. L’esame istologico recita: carcinoma duttale infiltrante + DCIS grado 2; immagini di infiltrazione perineurale e di invasione vasi linfatici. Cute e margini indenni. pT1c (16mm) pN0 (0/3) G3 R0 STADIO I ASSETTO RECETTORIALE: ER 85% PgR 60% Ki67 25% c-erbB2 1+. La stadiazione di malattia eseguita a seguito dell’intervento non ha evidenziato presenza di malattia a distanza.
L’oncologo ha fissato 3 cicli di FEC + 3 cicli di docetaxel ogni 21 gg alla fine dei quali dovrei effettuare radioterapia+ ormonoterapia (TAM)
Se è vero, come mi ha più volte ripetuto, di essere guarita con l’operazione continuo a chiedermi perchè anche la chemio? La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
RISPOSTA
Cara Signora,
Lei ha ragione a farsi delle domande.
La nostra terminologia è spesso confusiva.
L’intervento ha tolto il tumore in sede.
Con la radioterapia si ridurrà la possibilità di recidive locali.
Con la chemioterapia e l’ormonoterapia si ‘sterilizzerà’ l’intero organismo da eventuali foci di malattia a distanza.
Queste prescrizioni si intendono ‘preventive’ di possibili ricadute di malattia nel tempo.
Un caro saluto
Gemma Martino