DOMANDA
Buongiorno,
ho 35 anni, non ho mai sofferto di disturbi specifici intestinali (salvo un certo meteorismo e una certa irritabilità intestinale, fin dalla fanciullezza; inoltre – non so se possa essere utile – spesso evacuo 2 o 3 volte al giorno, senza diarrea) nè in famiglia ci sono stati casi di tumore all’intestino.
Cionodimeno, una settimana fa ho sentito un impellente stimolo ad evacuare e ho espulso una piccola quantità di muco con qualche traccia di sangue rosso vivo: lo stesso fenomeno si è presentato due volte nella stessa serata, e mai più, nè prima nè dopo.
Faccio presente, per completezza, che l’episodio è avvenuto dopo vari pranzi pre-natalizi e, in particolare, dopo 3 pasti consecutivi in cui ho mangiato cibo piccante; inoltre lo stesso giorno ero piuttosto stressato al lavoro e avevo bevuto diversi caffè.
Il mio medico mi ha visitato, effettuando anche un’ispezione rettale, e non ha riscontrato problemi: ad ogni modo ha ipotizzato, cautelativamente, l’opportunità di una colonscopia, pur ritenendo che verosimilmente si tratta di una lieve colite.
Le chiedo se, a suo modo di vedere, l’episodio riscontrato imponga una colonscopia o un esame approfondito, oppure se, data l’episodicità e il mio buono stato di salute generale, non sia necessario.
Un cordiale saluto
RISPOSTA
La presenza anche episodica di sangue nelle feci, verosimilmente di origine emorroidaria, impone una tatum comunque la colonscopia. Non c’è altro modo di escludere altre problematiche a carico del colon.