DOMANDA
Buonasera Professore,
ho 32 anni e da poco piu di un anno sono in dialisi in conseguenza ad una granulomatosi di wegener che all’improvviso ha attaccato i miei reni.
Sono stato anche ospite presso il vs centro. adesso la mia vita è completamente cambiato ed il trascorrere 4 ore a seduta per 3 volte la settimana pe rpurificare il mio sangue, non è quello che desideravo da piccolo.
il problema si è presenato come ins renale acuta ma il tempo è passato e le cose non son migliorate. per circa un anno ho mantenuto un alto livello di diuresi mentre da alcuni mesi è sensibilmente diminuita portando del peso ogni volta in cui vado in ospedale.
ho letto sulle cellule staminali da lei scoperte che potrebbero curare ins renale acuta, le chiedevo di saperne di piu in quanto la documentazione che ho trovato su internet non spiega nei dettagli quale è la sua scoperta e se soprattutto applicabile all’uomo.
le chiedo inoltre se la cosa potrebbe essere anche applicata con il tempo ed entro quali tempi anche nel mio caso.
Che Dio la aiuti nel donare la serenità a tanti che nella vita soffrono a causa della dialisi.
con stima Nicola
RISPOSTA
Caro Signore,
la ringrazio per avermi scritto.
Purtroppo al momento attuale l’impiego delle cellule staminali per curare le malattie renali è solo una affascinante ipotesi, che ha avuto solo alcune conferme da sperimentazioni sugli animali.
Non c’è ancora nulla di concreto per quanto riguarda condizioni come la sua.
Certamente l’idea di riparare il rene con le cellule staminali apre una strada nuova, ed anche noi stiamo conducendo degli studi in questo campo, ma ancora non so dirle se e quando le ricerche si tradurranno in una vera cura per i malati.
Mi dispiace di deludere le sue aspettative. Mi auguro che presto possa fare un trapianto di rene, che al momento è l’unica alternativa vera alla dialisi.
Cordiali saluti,
Giuseppe Remuzzi