un consiglio

    DOMANDA

    Buona sera gentilissima dottoressa Mariangela :sono una signora di 46 anni con un po di problemucci .

    Ho scoperto di soffrire di ipotiroidismo acquisito grave in p.7 ,con tiroide non nodulare .sono allergica al nickel,ipertensione sono anemica ,Microcitemica e soffro di Fibromialgia . x un anno ho preso Eurotirox 25poi ho dovuto smettere di prendere l’eurotirox per chè non riuscivo ad abbassare la pressione sanguigna lei che mi consiglia ? Ho qualche chilo di troppo che non riesco a perdere ,perchè poi subito li riprendo . Mi può
    dare qualche consiglio e se è possibile volevo sapere se ce una dieta specifica per l’allergia al nickel visto che per quando o potuto capire il nichel c’è dappertutto .Se c’è me la pio mandare sempre se è possibile. La ringrazio anticipatamente e cordiali saluti aspetto con ansia una sua risposta grazie di nuovo.

    RISPOSTA

    gentile lettrice,
    non è ovviamente possibile formulare uno schema dietoterapeutico senza prima aver effettuato una visita medica specialistica, in particolare viste le sue problematiche tiroidee. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un centro ospedaliero di nutrizione clinica che possa adeguatamente seguirla per l’effettuazione di eventuali esami specialistici di approfondimento (ad esempio valutazione del metabolismo basale tramite calorimetria indiretta e valutazione mediante tecnica DEXA ( assorbimetria a raggi X a doppia energia) della composizione corporea , quindi massa magra e massa grassa e loro distribuzione) e possa poi formulare un adeguato schema dietoterapeutico che tenga conto delle sue abitudini alimentari, eventualmente associato all’assunzione di integratori o farmaci, nel caso ve ne fosse necessità. Inoltre, iniziare a svolgere o intensificare l’attività fisica potrà esserle sicuramente di giovamento.
    per quanto riguarda il nichel è necessario effettuare una attenta indagine in merito ai cibi che lei assume. in un centro qualificato ospedaliero di nutrizione clinica potrà trovare risposta anche a questo.
    un cordiale saluto
    prof mariangela rondanelli