Linfoadneopatie

    DOMANDA

    Salve dottor Veronesi,mia madre di 56 anni a giugno ha terminato un ciclio di chemio per linfoadneopatie in sede porto-cervicale della dimensione di 13mm,in sede paraortica sinistra della dimensione di 13mm e per micronodulazioni linfonodali in sede otturatoria bilaterale.Dalla tac di settembre però la situazione risulta non essere cambiata.Cosa ne pensa?Inoltre pottebbe dirmi come fare per poter avere un consulto presso il suo centro?La ringrazio anticipatamente. Gina

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, per quanto riguarda un consulto presso il mio centro correttamente la rinvio al sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa. Per un giudizio clinico sul caso specifico posso dirle che le informazioni datemi sono troppo generiche per esprimere un parere sufficientemente valido. Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi