Carcinoma duttale G1

    DOMANDA

    Egregio dott. Veronesi,le chiedo un consulto in quanto sono molto preoccupata per lo stato di salute di mia madre(anni 45).Dopo aver effettuato vari esami per controllare delle cisti al seno dx,nell’ultima mammografia è stata evidenziata una zona sospetta e per questo è stato effettuato l’ago aspirato che ha diagnosticato un carcinoma duttale(c5).Questo nodulo è stato asportato con quadrantectomia e ora dopo 40 giorni ci è giunto il risultato istologico:
    -Carcinoma duttale prevalentemente in situ a pattern cribiforme-cistico e papillare con multiple aree infiltrative tipo NAS,ben differenziato(G1).Assenza di invasione vascolare peritumorale.Nel parechima circostante si osserva malattia fibrocistica.I margini di resezione appaiono in stretta prossimità della lesione.Il linfonodo sentinella,valutato su sezioni seriate del campione in toto,è indenne da localizzazioni neoplastiche secondarie.
    -Stadio patologico:pT1a pN0(sn) pMX sec.AJCC.
    -Ricettori per estrogeni positivi nel 75% delle cellule neoplastiche,con controlli interni positivi.
    -Ricettore per progesterone positivi nel 75%….
    Intensa e continua immunoreattività di membrana per c-erbB-2 (assimilabile allo score 3+) (anti-HER-2/neu,clone 4B5 Pathway Ventana).La frazione proliferante(Ki-67)è pari al 15% delle cellule neoplastiche. Ora le porgo la mia domanda:Lei con questo risultato istologico quale terapia consiglierebbe di fare per guarire,la chemio?C’è pericolo di metastasi? La ringrazio per la sua disponibilità.

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, mi scuso per il ritardo dovuto a problemi di lavoro. Non è facile nè corretto sulla base di un messaggio e mail dare indicazioni terapeutiche per un tumore che è un male complesso. Vede, cara amica, ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Per questo non so darle un’indicazione valida se non quella di rivolgersi a un centro di eccellenza e per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi