DOMANDA
Egr.Professore, con questa biopsia cosa ne pensa. 1,3)ADENOcarcinoma MODERATAMENTE DIFFERENZIATO ACINARE DELLA PROSTATA CON PERMEAZIONE NEOPLASTICA PERINEURALE(GLEASON 6°:3+3) La neoplasia interessa il 30% di un frustolo paramediano sinistro e focalmente il frustolo apice sinistro. 2,4-6)Frustoli prostatici esenti da neoplasia. Professore l’entità del tumore è alta? secondo lei è meglio la robotica o la chirurgia a cielo aperto. Mi dicono che a livello funzionale la robotica è migliore ma quella a cielo aperto ha una migliore funzionalità oncologica in quanto si può far maggiore pulizia e scusate il gergo.Io ho 39 anni e davvero non so chi ascoltare.Quanti anni anni mi rimangono ancora da vivere come aspettativa di vita?
RISPOSTA
Caro Amico,
se Lei non avesse 39 anni, Le direi di pensare ad altro.
In una età così giovane,con presumibile famigliarità,anche se si tratta di una malattia a basso rischio, penso sia il caso di intervenire.
Tenga presente che, per situazioni analoghe, è prevista la sorveglianza attiva(seguire il caso nel tempo con ripetuti dosaggi di PSA e rebiopsie) ,a riprova che Lei non ha una bomba a mano disinnescata tra le gambe.
Le confermo che, per un caso come il Suo, la chirurgia robotica è la soluzione ideale in quanto può meglio garantire la conservazione della potenza sessuale.
Se l’esame istologigo sul pezzo operatorio dovesse confermare trattarsi di un 3+3 di Gleason,limitato alla ghiandola, i rischi di una progressione di malattia sono veramente molto modesti.
Le raccomando di scegliere un Centro con grossi volumi di attività specifica (prostatectomia radicale robotica)
Cordili saluti
P.Graziotti