2 parte mio padre dovrà fare la chemio

    DOMANDA

    Ecocardiogramma: ipertrofia ventricolare sx con conservati indici di funzione sistolica. Intervento: 26.10.2012 intervento chirurgico di laparotomia esplorativa con colecistectomia , linfoadenectomia interaortocavale e Dell’ ilo epatico, exeresi di lesioni retraente la radice del mesentere che ha richiesto la resezione parziale e ricostruzione con patch venoso isogruppo da donatore cadavere della vena mesenterica superiore e resezione wedge del processo uncinato pancreatico. Esame istologico: reperto macroscopico( campione prevenuto non fissato in formalina) (MAM): n.1 campione bioptico ( peso g 8,5, dimensione cm 3,5xcm 2xcm1,8) inviato come linfonodo vena mesenterica superiore giunto parzialmente sezionato in corrispondenza di lesioni nodulare ( diametro maggiore pari a cm 1,8xcm2); il campione è sede di filo di sutura in corrispondenza del quale si esegue esame al congelatore. Si operano prelievi per esame al congelatore (1), gli stessi e il rimanente materiale si esaminano dopo fissazione/ inclusione (2-8). Informazioni cliniche:metastasi di carcinoma del colon. Diagnosi al congelatore e/o dopo fissazione/ inclusione Tessuto pancreatico esente da infiltrazione carcinomatosa (1). Fibroadiposo, residuo tessuto linfonodale e pancreas con infiltrazione di adenocarcinoma (G2) (2,3,4,5,6,7,8). Tipizzazione immunoistochimica della neoplasia: immunoreazione per Citocheratina 20: +++. Immunoreazione per Citocheratina 7: — Immunoreazione per CDX2: +++ .

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, ho letto con attenzione la storia clinica riguardante suo padre e tuttavia non sono in grado di darle indicazioni terapeutiche, che sarebbero inopportune anche dal punto di vista deontologico, senza una conoscenza approfondita del caso. Il tumore è un male complesso egni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Solo i medici curanti di suo padre hanno una visione dello stato organico del paziente e siano in grado di stabilire la miglior soluzione. Io di vero cuore posso farle i più affettuosi auguri, anche al suo caro papà
    Umberto Veronesi