dispnea

    DOMANDA

    Buona sera, mi chiamo Nicoletta ed ho 32 anni ad agosto ho iniziato ad avere problemi di dispnea il giorno dopo la somministrazione di 1/4 di betabloccante (tenormin), precedentemente mi era stato somministrato idroquark perchè avevo la pressione alta poi sospeso e preso tenormin per la tachicardia. Ho fatto poi gli esami per la tiroide ed erano tutti nella norma. Andata al PS l’elettrocardiogramma era nella norma 82bpm, SpO2 ne98%. Ho poi fatto visita pneumologica su indicazione del mio medico curante e con la spirometria è risultato un lieve deficit nella diffusione della CO2, mi hanno così fatto eseguire Eco cuore, ecodoppler arti inferiori, tac torace: l’eco cuore e l’eco doppler sono risultati nella norma nella tac invece “vi è presenza di addensamento parenchimale in sede subpleurica a livello delle zone del dorso mediali del lobo inf dx. alcuni piccoli addensamenti a vetro smerigliato sempre in sede subpleurica a livello del lobo pol inf dx e di quello medio, Iniziali alterazioni fibrotiche? formazioni linfonodali in corrispondenza del mediastino anteriore e in sede periaortica”, mi è stata somministrato del ventolin per qualche giorno e la dispnea si è nettamente attenuata poi ho preso tavanic (2 scatole) e clavulin (x 7 gg). Mi è stata consigliata una broncoscopia per capire se si tratta di fibrosi e/o malattia di natura reumatologica cronica. Dicono che le immagini rilevate sono piccole.Lei cosa ne pensa? E sono malattie curabili ? PS: no fumo e no bevo,si ansiosa.

    RISPOSTA

    Gentilissima Nicoletta,
    Penso Lei abbia bisogno di un inquadramento più accurato del quadro respiratorio (es test alla metacolina) e polmonare (endoscopia o comunque più accurati esami per immagini). Lieto di indirizzarLa a specialista a Lei comodo se mi comunica la Sua zona di residenza, o di vederLa qui a Modena. Nulla di urgente ma, considerata la Sua giovane età, non aspetterei a completare gli accertamenti.
    Cordiali saluti,
    Leonardo Fabbri