staphilococcus lugdunensis

    DOMANDA

    Buonasera dr.ssa,a seguito di intervento chirurgico per lussazione acromion claveare ridotta e stabilizzata con fili di K, ho contratto lo staphilococcus lugdenensis con terapia dopo 16 gg di Augmentin 3 al di in attesa di antibiogramma. Dal 31.1 terapia con Rifadin 600 mg una al di e levoxacin 750 mg una al di. Chiedo con preoccupazione se la terapia è risolutiva e può comportare problemi futuri. Quale può essere l’approccio specialistico che dovrei intrappendere.

    Grazie.BRUNO1958

    RISPOSTA

    Gentile Bruno,

    Il problema che lei mi pone è innanzitutto diagnostico. Da quanto tempo è stato operato e dove ha l’infezione?

    Dalla sua storia clinica e dalla terapia che le è stata impostata mi sembra possa trattarsi di un’osteomielite, ma vorrei sapere se le sono state fatte alcune indagini radiologiche quali la risonanza magnetica o la PET. Questo dato sarebbe importante per valutare la durata della terapia che dovrebbe essere prolungata in caso di osteomielite. Infatti, se, invece, si trattasse soltanto di un’infezione della ferita chirurgica si dovrebbe risolvere il tutto rapidamente con l’ultima terapia che le è stata prescritta.