DOMANDA
Sono sposata con mio marito da quasi 4 anni, dopo 11 di fidanzamento. Abbiamo avuto problemi dopo la nascita del primo figlio che ha ora 3 anni, ma questa estate abbiamo concepito un secondo figlio durante una vacanza felice. A ottobre mio marito decide di trasformarsi da appassionato di corsa in maratoneta, perdendo diversi chili con dieta di testa sua, allenamenti a giorni alterni anche prolungati, e ha cominciato a partecipare a diverse gare anche fuori regione, lasciandoci a casa. Contemporanemanete ha assunto un incarico di maggiore responsabilità sul lavoro, con orari più lunghi, e ha avuto problemi di insonnia.Dopo, il solito compagno e padre affettuoso, premuroso e amorevole ha messo in discussione me e la famiglia, buttandomi letteralmente addosso critiche feroci come moglie, amante, madre, donna di casa, lavoratrice non gli va più bene nulla, dice che non sa più cosa prova per me, che non è felice, che sono anni che le cose non vanno ma non lo ha mai detto prima. Che fare?
RISPOSTA
Gentile Signora,
potrebbe essere utile qualche colloquio di coppia, anche se credo giusto ricordare che i problemi esistenziali non vanno identificati sempre e comunque con problemi psicopatologici. Quindi, prima di tutto, provate a cercare di spiegarvi tra di voi con sincerità e onestà intellettuale.
Un caro saluto,
Filippo Bogetto