DOMANDA
Buonasera dottore,
sono una ragazza di 22 anni e sono stata operata l’anno scorso per eliminare una cisti endometriosica di circa 10cm. Poco dopo l’operazione ho iniziato la cura ormonale con la pillola cerazette ed ora il mio ginecologo mi ha proposto di sostituire la pillola con l’impianto ormonale sottocutaneo (si chiama nexplanon se non sbaglio).
Vorrei una sua opinione al riguardo del nexplanon, se ha effetti collaterali, se provoca fastidio o dolore. Lei cosa mi consiglia? meglio la pillola o il nexplanon?
In attesa di una sua risposta colgo l’occasione per porgerle cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile signora,
La pillola Cerazette che Lei attualmente sta assumendo contiene un ormone (desogestrel) da 75 mcg.
Il Nexplanon è un sistema contraccettivo a lungo termine in forma di una piccola asta flessibile di circa 4 cm per 2 mm di spessore, che viene inserito da un medico in anestesia locale sotto la pelle del braccio. Contiene un ormone simile ( etonogestrel) a quello da lei assunto, che viene assorbito in minima quantità al giorno ed il cui effetto anticoncezionale viene garantito per 3 anni.
Il vantaggio di un dispositivo sottocutaneo, non prevedendo a differenza della forma in compresse un’ assunzione quotidiana, è sicuramente legata all’ assenza di possibili errori di assunzione o di dimenticanza della terapia, con una maggiore affidabilità. Inoltre, non venendo assunto per via orale, la sua efficacia non viene ridotta in caso di vomito o diarrea.
E’ comunque un dispositivo che viene impiantato sottocute, che può essere lasciato in sede per tre anni e che pertanto esplica il suo effetto contraccettivo per il medesimo arco di tempo.
Per consigliare l’ uno e l’ altro metodo contraccettivo è pertanto fondamentale una attenta analisi del caso clinico, che tenga conto dell’ età della paziente, dell’ eventuale desiderio di una gravidanza a breve o lungo termine e della ‘compliance’ della paziente rispetto alla corretta assunzione della pillola stessa.
Distinti saluti.
Prof. Nicola Surico