Strappi alla schiena recidivanti

    DOMANDA

    Ho 45 anni e dopo due gravidanze passate a letto ho cominciato ad avere problemi alla schiena(da 13 anni), con ripetuti strappi nella zona bassa (lombare e sacrale)che mi bloccano, pur non avendo fatto nessuno sforzo muscolare particolare nè movimenti “strani”, Dalla risonanza magnetica risulta che ho una piccola ernia fra L5 e S6. All’età di circa 15 anni mi sono anche fratturata l’osso sacro e lavoro utilizzando il computer per buona parte della giornata. Quale terapia, oltre a quella medica fatta di antinfiammatori e miorilassanti e applicazione di correnti diodinamiche, mi consiglia? Quali esercizi, sport o cure sono indicati e quali no? C’è un centro di back school anche nelle provincie di Trento/Bolzano? Grazie. Tatiana (Trento)

    RISPOSTA

    Mi ha descritto molto bene la storia del suo dolore. Quando la lombalgia dura da più di 3 mesi viene definita cronica. Questo non vuol dire che non passerà mai, ma il dolore si ridurrà solo quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo.

    Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. In particolare, a livello lombare deve essere presente la lordosi, cioè una curva a concavità posteriore. Essa aumenta la resistenza della colonna alle sollecitazioni di compressione assiale ed è pertanto benefica per la colonna vertebrale, le conferisce una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni quotidiane.

    E’ normale avere un certo grado di lordosi, non è normale che aumenti (iperlordosi), ma non è positivo neppure che si riduca.

    Quando è presente la giusta lordosi la pressione si distribuisce uniformemente sul pilastro anteriore (disco e corpo vertebrale) e sul pilastro posteriore (faccette articolari). In questo modo la colonna è più solida, capace di sopportare senza problemi, pressioni anche elevate.

    Per ridurre il suo dolore è importante che lei prenda coscienza della sua lordosi lombare e impari a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.

    Riposo notturno: è bene che dorma in posizione supina (sul dorso); se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.

    Lavoro: quando lavora in posizione seduta utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo la lordosi lombare.

    Movimenti quotidiani: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena.

    Tempo libero: è bene che tutti i giorni faccia una lunga passeggiata a passo svelto. Riporti su di un diario quanti minuti cammina tutti i giorni in modo da verificare un graduale aumento della durata della passeggiata.

    Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché il mal di schiena non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna lombare in estensione.

    Per attuare questo programma deve essere guidata da un insegnante o fisioterapista preparato (vedi sito www.backschool.it , sezione Back School in Italia).

    Le consiglio di acquistare il libro: Back School, un programma completo per prevenire e curare le algie vertebrali, edizioni RED. Lo può trovare o far arrivare in qualsiasi libreria nella sua città.

    Restando a disposizione La saluto cordialmente

    Benedetto Toso