DOMANDA
Salve professore Pisani.Sono un ragazzo di 26 anni che da più di 4 anni sta accusando stranissimi disturbi di comprensione dei testi scritti e orali,e vorrei rivolgermi ad un competente specialista per diagnosticare o perlomeno formulare ipotesi verosimili sugli stranissimi disturbi cognitivi che ho,e che mi creano decisamente problemi nello studio,nella lettura,e nell’interagire con le persone,e dunque non riguarda ASSOLUTAMENTE UN PROBLEMA DI TIPO SEMPLICEMENTE PSICOLOGICO.Io per vario tempo ho fatto uso dello psicofarmaco Risperdal,ora sto usando Haldol gocce 2 mg,ed io ho anche letto che i neurolettici come il risperdal potrebbero provocare neurolesioni,e che il Risperdal provoca come effetti”momenti di disturbo di incomprensione del parlato”che forse potrebbe essermi perdurato visto che sono molto sensibile ai farmaci.Ho anche fatto test neuropsicologici ma non ho avuto alcun chiarimento.E’ una situazione davvero sconfortante,in quanto non solo non so di cosa soffro precisamente,ma non so nemmeno cosa devo fare per risolvere questo brutto problema,e avrei decisamente bisogno di un aiuto,cioè intenderei fare una “RIABILITAZIONE COGNITIVA”,che mi ha suggerito il neurologo Abutalebi di questo sito.Dunque,dopo essermi rivolto al medico di base,da chi lei mi suggerisce di andare come specialista per fare questa benedetta riabilitazione cognitiva che è diventata la mia unica speranza,visto che non riesco più a vivere una vita normale come prima???
RISPOSTA
Per escludere che i disturbi da lei descritti siano di natura esclusivamente psicologica potrebbe eseguire una risonanza magnetica cerebrale ed, a completamento, anche un esame elettroencefalografico. In generale, i farmaci che lei ha citato, i neurolettici, possono penalizzare i processi cognitivi, in quanto sono dei forti sedativi. E’ bene, comunque, che lei parli dei suoi dubbi con lo specialista che lo segue e che senza dubbio saprà percorrere l’iter diagnostico più corretto. Auguri !