Linfonodi reattivi

    DOMANDA

    Salve,sono un ragazzo di 20 anni,ho riscontrato da 4 mesi un linfonodo ingrossato nella zona della nuca,in seguito alla prima eco.,è risultata in sede latero-cervicale e nucale la presenza di diversi linfonodi reattivi,di cui il maggiore in sede latero-cervicale dx di 48 mm.Mi sono sottoposto ad una ulteriore eco. e l’esito è stato:
    Linfonodi isolati a morfologia ovalare e con ilo vascolare (caratteri ecografici di linfoadenomegalia reattiva) in sede laterocervicale bilaterale (diam.20 x 6 mm),nucale dx (diam.9 mm),ascellare bilaterale (diam.20 x 10 mm),ed inguinale bilaterale (diam.17 x 5 mm).Assenti linfoadenomegalie all’ilo epatico e splenico ed in sede peri-aortica e peri-iliaca bilateralmente.Milza di dimensioni nella norma
    I valori delle analisi del sangue sono nella norma,tranne:
    Transaminasi GPT-ALT: 89U/l
    Colesterolo Tot: 128mg/dl
    Neutrofili: 39,50%
    Monociti: 13,4%
    Ho fatto ulteriori controlli,radiografia torace,ecografia addome,tutto bene,sono andato incluso da un ematologo,dove dal sangue periferico risultano i CD3+CD4+ del 27% (bassi) e CD3+CD8+ 39% (al limite) ma non m hanno saputo dire d preciso cosa si tratta.Anzi,mi consigliano l’asportazione di un linfonodo per analizzarlo.Prima di farlo,vorrei altri pareri,poichè la diagnosi che mi hanno fatto non mi ha soddisfatto,e poiché non ho alcun sintomo;volevo comunque sapere se c’è e fosse possibile una terapia da poter cominciare,magari con antibiotico per far sì che tornino nella norma.

    Grazie, Luigi.

    RISPOSTA

    Salve. La situazione che mi descrive sembrerebbe ascrivibile a fattori infettivi, in prima ipotesi un’infezione da EBV. Tuttavia la cosa deve essere accertata e devono essere escluse altre possibili cause infettive (compreso l’HIV). L’asportazione del linfonodo di solito viene riservata ai casi in cui l’adenomegalia ha una natura diversa da quella infettiva. Le consiglio di rivolgersi ad un infettivologo.

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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